WordPress: come ottimizzare il SEO

Scalare i motori di ricerca, vedersi tra i primi risultati: con gli strumenti giusti si può fare.

L’aggiornamento 3.1.2 di WordPress per AlterVista installa il migliore plugin per l’ottimizzazione SEO: WordPress SEO (Search Engine Optimization) di Yoast.

Questo plugin mette a disposizione strumenti avanzati e semplici da gestire per ottimizzare i propri contenuti e valorizzarli sui motori di ricerca.Ottimizza i contenuti e migliora il SEO

Per iniziare a usare WordPress SEO – Yoast, basta accedere all’amministrazione di WordPress e attivare il plugin.

WordPress SEO permette di impostare sia alcune caratteristiche generali, sempre valide per l’intero blog, sia di ottimizzare il contenuti del singolo post, con tanto di immediata verifica dell’efficacia SEO.

Per gestire i vari aspetti del plugin si utilizza il box che compare dopo l’attivazione.

Ottimizzare il SEO: titoli e meta descrizioni

Clicca su “Aspetto della ricerca” e accedi alla pagina dove impostare titoli e descrizioni della homepage, dei post, delle categorie e dei tag.

Il campo Titolo della home è un elemento estremamente significativo, dove è importante inserire le parole chiave rappresentative del sito, considerando che i motori di ricerca attribuiscono maggior valore alla prima parola.

Le descrizioni o meta descrizioni illustrano il contenuto della pagina o della categoria e sono utili per convincere il visitatore a proseguire la lettura.

Ottimizzare il SEO del singolo post

Lo strumento principale del plugin WordPress SEO by Yoast è la SEO box che compare al fondo della pagina di composizione dell’articolo (ogni tanto cambiano i nomi degli strumenti, quindi non preoccuparti se tutto non corrisponde perfettamente).

La box ti permette di ottimizzare ogni articolo che viene pubblicato mostrando da subito una anteprima (Anteprima dello Snippet) di come il post verrà visualizzato da Google.

Hai la possibilità di modificare tre campi:

  • Titolo SEO
  • Slug
  • Meta Descrizione

TITOLO SEO

Questa è la cosa più importante per Google: in una scala da 1 a 10 vale 100.

Sistemalo in modo molto semplice: prendi la parola chiave e mettila all’inizio.

Google prende in considerazione (e rende visibili nelle ricerche) solo i primi 65 caratteri, quindi se la parola chiave è sufficientemente lunga non aggiungere altro.

RICORDA: non sei obbligato ad aggiungere parole per allungare il titolo SEO. Valuta attentamente se può essere utile o no.

Se ti serve separare ciò che aggiungi dalla parola chiave, puoi usare il carattere “-” oppure “|”, dal punto di vista SEO non ci sono differenze.

L’ideale è che la parola chiave compaia anche nel permalink, nel titolo e nel “corpo” del post o della pagina.

SLUG

Si tratta dell’indirizzo dell’articolo: dovrebbe contenere la parola chiave ed essere breve perché sembra che a Google non piacciano gli indirizzi troppo lunghi.

RICORDA: se hai già pubblicato l’articolo e ti sei reso conto che l’indirizzo è troppo lungo, non ha la parola chiave o ha una parola chiave diversa da quella che ora vorresti mettere, NON CAMBIARLO!

Se lo cambi, potresti perdere:

  • tutti i like e le condivisioni (aiutano anche per il SEO);
  • il posizionamento su Google;
  • tutti i link che portano all’articolo.

Quindi se devi rivedere un vecchio articolo, cambia pure il resto, ma non lo slug.

META DESCRIZIONE

La descrizione non è rilevante per i motori di ricerca ma è estremamente utile per convincere o invogliare il navigatore a scegliere di cliccare e raggiungere il nostro articolo. Assicurati che presenti la parola chiave: non importa la posizione perché Google la evidenzia in grassetto.

FRASE CHIAVE

Puoi in seguito concentrarti sulla sezione Frase chiave, dove puoi scegliere una o più parole chiave da assegnare all’articolo.

Salvando la bozza il plugin analizzerà la pagina e indicherà l’efficacia della parola o delle parole scelte basandosi sulla loro ricorrenza.

ANALISI LEGGIBILITÀ

Cliccando su Analisi leggibilità puoi valutare l’efficacia SEO del post o della pagina.

È molto semplice, anche a colpo d’occhio: in rosso sono segnate le cose da correggere, in giallo quelle da migliorare e in verde gli elementi riusciti.

CONDIVISIONE SUI SOCIAL

Quando condividi l’articolo, il titolo che compare su Facebook è quello SEO, il che non è il massimo, né per la leggibilità, né per attirare click.

Nel riquadro di Yoast SEO, al di sotto del semaforo ci sono altre due icone, un ingranaggio e una formata da tre pallini che rappresenta i social network.

Clicca su quest’ultima e potrai personalizzare titolo, descrizione e immagine per ottenere un miglior effetto su Facebook.

Ottimizzare il SEO del blog: in conclusione

Grazie al plugin WordPress SEO by Yoast, che l’aggiornamento alla versione 3.1.2 di WordPress su Altervista installa automaticamente, è possibile migliorare di molto il proprio posizionamento sui motori di ricerca: ottimizzando il blog per l’indicizzazione su Google.

Il plugin inoltre crea in automatico una sitemap e notifica ai motori di ricerca la pubblicazione di un nuovo post.

Per una visione completa e dettagliata di tutti gli aspetti e le possibilità di WordPress SEO by Yoast leggi l’ottima guida di Dr. WordPress.

RICORDA: a volte Yoast SEO, per vari motivi, anche se hai fatto quello che dovevi fare, non ti dà il bollino verde.

Se hai seguito le indicazioni, ignoralo!

Ricorda, i plugin sono macchine e sono stati programmati per funzionare abbastanza bene, ma non si adattano a tutti i casi.

Il tuo cervello è e sarà sempre l’arma più potente che hai a disposizione e quelli che leggono, ti portano guadagni, condivisioni e ti fanno crescere sono gli umani!

19 Risposte a “WordPress: come ottimizzare il SEO”

  1. Grazie mille per la spiegazione.
    Cercherò di seguirla il più possibile.
    Questo è il mio blog: http://blog.studenti.it/unifarma.
    Magari potresti darmi qualche consiglio in più dopo averlo visto (sono alle prime armi ma vorrei creare un blog che possa essere utile agli studenti)
    Ciao e grazie

  2. grz dr.wordpless della spiegazione e molto utile
    cmq io o creato un blog (startutto mi rakkomando visitateloooo)
    ma vorrei ke questo blog fosse utile alla gente anzi vorrei ke la gente decidesse di casa parla il mio blog in modo da essere visitato….=) ke ne dice? le piacce la mia idea?

  3. Proprio quello che cercavo, ho trasferito il mio blog da blogger a wordpress qualche giorno fa e sono in cerca di consigli per ottimizzare al meglio.
    Grazie

  4. Ottima guida. Ho letto però in giro che google non usa le keyword per indicizzare le pagine. E’ vero? Se così fosse non mi preoccuperei di compilare il box “Focus Keyword” e quindi non mi servirebbe il Page Analisys che si basa solo sulle keyword giusto?

  5. Buongiorno a tutti ,complimenti per l’articolo ma e’ possibile che ho installato yoast sul mio sito e dopo averlo messo in funzione nella home i titoli dei primi due articoli non sono cliccabili per entrare poi nell’articolo completo, mentre gli altri successivi si , appena disabilito il plugin tutto ritorna alla normalità, vi e’ mai successo sto fatto?

    Grazie

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  8. BELLA GUIDA MA USO DA TEMPO IL PLUGIN E DEVO DIRE CHE SECONDO IL MIO PARERE NON SIA’ MOLTO EFFICACE

I commenti sono chiusi.