Due milioni and counting

Cifra tonda per una delle realtà storiche del web italiano: la palestra dove si è formata una generazioni di webmaster. In dodici anni Altervista ha permesso di creare, sperimentare e imparare a usare siti web, che ora sono diventati due milioni.

Altervista ha una bella storia, quella di uno studente ventenne del politecnico di Torino che tutto solo, dal suo portatile e dal suo telefonino era pre-smartphone, porta il suo investimento di 30 mila lire a diventare in pochi anni la quarta realtà del web italiano: per traffico prodotto Altervista, nel 2005, è dietro solo a Libero, Virgilio e Tiscali. Nel dicembre del 2000, quando è nata Altervista, di coda lunga non si parlava neanche su Wired e il crowdsourcing non andava di moda, anzi, Gianluca Danesin, ideatore e fondatore, all’epoca ha faticato parecchio a spiegare alla Camera di Commercio che tipo di attività stava mettendo in piedi.

Altervista - due milioni di siti online

Il modello è: fare aprire gratuitamente siti web, guadagnare con le inserzioni pubblicitarie e condividere una parte di questi guadagni agli stessi webmaster che vedono così retribuito il loro lavoro sul web. A differenza di un hosting provider tradizionale per cui tanto traffico dei siti equivale a seccature e spese maggiori per Altervista equivale a più guadagno. Di conseguenza i siti vengono incentivati a restare con aggiornamenti continui degli strumenti a disposizione, uptime da record e iniziative editoriali per aumentarne la visibilità.

Nel 2006, l’incontro con Paolo Ainio porta Altervista a crescere come struttura, staff e ambizioni e migliora le relazioni con gli investitori pubblicitari. Un processo di espansione che culminerà con la fusione in Banzai Media del 2011.

Altervista cresce con il lancio di una versione internazionale del portale, si sviluppano nuovi prodotti: tool per disegnare pagine e copertine Facebook, CMS (content system managment) per creare un sito da zero senza nessuna esperienza, una versione ottimizzata di WordPress; si stringono importanti accordi commerciali, per esempio con Google AdSense, per aumentare i guadagni dei webmaster.

Altervista - Due milioni di siti online

I nostri siti, grazie a un continuo passaparola continua a crescere, fino al traguardo dei due milioni di aperture, fra cui: esperti di programmazione, studenti alla prima esperienza, tantissime le associazioni, i circoli, scuole o singole classi, piccole imprese. C’è divulgazione, ci sono archivi e cataloghi, vetrine personali e tematiche, giochi e molta informatica. Anche siti molto noti sono su Altervista: i blog di Giallo Zafferano, Spinoza, l’Isola dei cassintegrati, l’artista Maurizio Cattelan, gli scrittori Michela Murgia e Paolo Nori.

Tra il 2010 e il 2012 Altervista ha raddoppiato le pagine viste per mese. Secondo Nielsen Net Rating è il sesto brand italiano con uno share del 20% sul pubblico italiano, secondo i dati Audiweb ha una media di 8 milioni di utenti unici al mese.

Altervista è un gigante per pagine viste e utenti unici, numero di siti ospitati. Oltre alla mole c’è la qualità degli strumenti tecnologici gratis e la particolarità del modello che offre la possibilità di guadagnare.

P.S. Per festeggiare i due milioni di siti stiamo preparando una piccola sorpresa per i nostri iscritti (leggi qui).

21 Risposte a “Due milioni and counting”

  1. Salve ragazzi,
    prima di tutto voglio congratularmi con questo importante risultato poi mi chiedevo se anche quest’anno sosterrete FrenckCinema e gli altri siti Altervista ai prossimi MIA 2013 (Blogfest), le schede di votazione sono già online da una settimana, spero di si e che FrenckCinema sia sempre tra i vostri preferiti, magari questa volta anche per Sito Rivelazione…e perchè no anche come Mister Facebook 😉
    Attendo nuove!
    Frenck

  2. Bravi! Meno male che ogni tanto in Italia qualcuno che fa qualcosa di furbo c’è!!

  3. Una palestra veramente. Il mio primo sito web fu proprio nel 2004 qui su altervista con il pessimo Publisher. Oggi si lavora in HTML5 e fogli di stile. Assurdo. Grazie altervista!

  4. Ho una decina di siti locati su ALTERVISTA e se non ci fosse stata quest’opportunità gratuita non saprei proprio come avrei potuto fare: GRAZIE e COMPLIMENTI! Avanti così!!!

  5. Sono su altervista dal 2003, ovviamente avevo un altro account. Da allora non l’ho più mollato. L’ho visto crescere e diventare quel gigante italiano che è ora. Ed è proprio questo il bello, il fondatore è un ragazzo come noi, Italiano come noi. Altervista è un patrimonio da difendere e io sono orgoglioso di far parte di questa straordinaria famiglia 🙂

  6. Complimenti per il traguardo raggiunto e grazie per averci aperto a questo mondo: congratulazioni alla genialità del fondatore

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