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«Turismo sessuale: Italia quinta nel mondo. Ma è in testa se contiamo anche i voli interni».
Oppure
«In italia il 77% degli immigrati ha un lavoro regolare. Gli altri si sono già integrati».
Insomma,
«Duemila nuovissime battute di satira tagliente, scomoda, inevitabile e altri lavori che gli italiani non vogliono più fare»: “Spinoza 2 – Una risata vi disseppellirà”.

Ne abbiamo chiesto costo a Stefano Andreoli e Alessandro Bonino, i curatori di Spinoza.it (qui c’è tutto lo staff).

C’è un libro vostro, un altro?
«Come un altro, è già passato un anno da “Spinoza. Un libro serissimo” e avevamo talmente tanto materiale che di libri ne avremmo potuti fare dodici, quest’anno, tutti belli, ma abbiamo deciso di limitarci un po’, ché un libro al mese, ci siam detti, rischiava di stancare. Per dare l’idea dell’abbondanza di materiale basta dire che quasi tutte le battute della nuova raccolta non sono mai state pubblicate sul sito; il libro sarà una sorpresa anche per i più fedeli seguaci del blog».

Andate in giro a promuoverlo?
«L’anno scorso abbiamo fatto moltissime presentazioni, direi almeno una cinquantina, in tutta Italia isole comprese (solo Sardegna, in realtà), e quest’anno mi sa che ci aspettano altrettante date. Per sapere dove e quando saremo bisogna che ci seguiate su Facebook, all’indirizzo www.facebook.com/spinoza: probabilmente scoprirete che domani saremo proprio davanti a casa vostra, a fare una presentazione sotto le vostre finestre».

Stefano Andreoli e Alessandro Bonino presentano "Una risata vi disseppellirà" a Firenze. Foto di Stefano aka Depinamug

Ci son cose nuove sul sito?
«Sì, ci son delle rubriche, cose di grafica, un editoriale e altre cosette arriveranno. Il fatto è che molte delle teste pensanti che stanno dietro a Spinoza sono in grado di far cose anche ben diverse dalle classiche battute, e il nostro obiettivo è dar loro spazio. Non vorremmo fossilizzarci su una sola tecnica, anche se ovviamente il notiziario satirico resta e resterà il centro di Spinoza».

Quando la stampa (vedi qui) dice che Spinoza è “sofisticato”, ha ragione?
«Sofisticatissimo. Essendo i contenuti di Spinoza quasi tutti testuali, bisogna saper leggere».

Avete ancora degli amici o si sono offesi perché li avete presi in giro?
«Quali amici?»

Internet fa male alla salute?
«No guarda, ci sentiamo di smentire totalmente. Su internet per esempio io adesso non ho il naso che cola, mentre se mi vedessi dal vivo te ne accorgeresti. Converrai che è più sana internet».

Stefano Andreoli al Salone del Libro di Torino 2011

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